Old Cesena Rugby sconfitta ai quarti di finale per 17 a 18, cuore e orgoglio non sono bastati

Come da programma, domenica 22 aprile scorso si è disputata sul campo di Mulino Cento in Cesena il quarto di finale che ci interessava più direttamente e che ha visto i Pellicani del Bocconi Sport Team di Milano prevalere per 18 a 17 sulla squadra di casa, aggiudicandosi il diritto di disputare la semifinale.

I milanesi sono partiti a spron battuto con l’intenzione di imporre il proprio gioco ed in effetti si è percepito da subito una loro prevalenza un po’ in tutte le fasi, dalla mischia chiusa ai punti d’incontro, dalle ruck alle touche ed al gioco alla mano, certamente più di quanto lo stesso score finale possa lasciare intuire. Significativo è infatti il punteggio parziale alla fine del primo tempo di 3 a 15, con tre mete messe a segno dai pellicani. Gli Old Cesena hanno certamente fatto vedere nel primo tempo sprazzi di bel gioco e non hanno mai dato l’impressione di cedimenti, ma purtroppo nel rugby la conquista della palla ed il possesso fruttuoso della stessa il più delle volte fanno la differenza.

Ma sono bastati pochi attimi di pausa dopo i primi 40 minuti di gioco per raccogliere tutte le forze fisiche e mentali e tentare la rimonta. Nel secondo tempo infatti la musica è cambiata e dai cesenati è scaturita una grandiosa prova di orgoglio e di forza di volontà assolutamente encomiabili, al punto tale che i milanesi non sono più riusciti ad imporre il loro gioco e ad avvicinare la linea di meta degli Old.

I padroni di casa hanno prima di tutto migliorato il possesso di palla e sono riusciti, dopo una prolungata percussione sul lato sinistro, a segnare una prima meta (a onor del vero, da quanto visto da chi scrive, l’arbitro ha assegnato la meta ma il pallone è stato tenuto alto, non toccando il terreno). Grazie ai punti supplementari della trasformazione, il Cesena si è quindi portato sul 10 a 15 momentaneo, finché non è arrivata anche la seconda meta, anch’essa con calcio di trasformazione messo a segno. Sul 17 a 15, i Pellicani hanno tentato il tutto per tutto per recuperare lo svantaggio, scontrandosi con una grande difesa dei cesenati ed ottenendo a circa 10 minuti dalla fine un provvidenziale (per loro…) calcio di punizione da posizione centrale e vicina ai pali. Sono quindi seguiti attimi di comprensibile timore per il pubblico casalingo che fino a quel momento aveva spinto e sostenuto a più non posso i ragazzi in campo. Poi Silenzio…calcio…palla in mezzo ai pali! La squadra milanese si è portata nuovamente in vantaggio, quando restavano pochi minuti per tentare un disperato contro-miracolo che purtroppo non è arrivato. A partita terminata, nonostante l’amara sconfitta, non sono stati lo sconforto e la delusione a prevalere ma applausi prolungati e gratitudine verso questo splendido gruppo, con la netta sensazione che tutti in campo hanno dato l’anima e non si sono risparmiati pur di ottenere la vittoria finale, una vittoria sfiorata e persa per un soffio. Si conclude così una meravigliosa avventura con la promessa di riprovarci presto.

Si dice che nello sport, come in guerra, non sia tanto importante vincere o perdere ma come si vince e come si perde. Si può essere grandi anche nella sconfitta e questi meravigliosi ragazzi ce ne hanno fornito la prova più limpida. Sarà allora per un’altra occasione… W Old Cesena Rugby!

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