NEWS - Febbraio 2010   
  28 Febbraio 2010   Calendario Recuperi 

SERIE C - Recuperi del 20/12/2009 (9° andata)

DATA

SQ 1

SQ 2

CAMPO

RISULTATO

ARBITRO

28/02/2010

Rugby Castello

Villaggio Lucca Rugby

Casatorre – Via Viara

47 - 0

Bonnet G

28/02/2010

Cus Ferrara Rugby

Imola Rugby

Trevisani – Via Gramicia

5 - 18

Fontana

28/02/2010

Rugby Formigine

ASD Sesto Rugby

Comunale–Via M.Cavazzuti

5 - 37

Toselli

28/02/2010

Amatori Parma Rugby

Unione R. Bolognese

Moletolo Ovest – Parma

57 - 5

Ferrari T.

28/02/2010

San Lorenzo Rugby

SEF Stamura Ancona

San Lorenzo in Campo

27 - 13

Mariotti

28/02/2010

Cesena Rugby FC

Legio Picena Rugby

Cervese Sud – Cesena

5 - 27

Grandi

28/02/2010

Rimini Rugby

Amatori Fermo Rugby 1935

Rivabella – Rimini

12 - 10

Poluzzi

28/02/2010

Guastalla Rugby

I Caimani del Secchia

Sportivo – Via Spagna

32 - 12

Lodigiani L

 

UNDER 16 – Recuperi del 20/12/2009 (9° andata)
25/02/10 Gran Parma Rugby 2 Rugby Academy 2 Moletolo – Parma rinviata Renzi
28/02/2010 Unione R. Bolognese Rugby Formigine Barca - Bologna 37 - 0 Corda
27/02/10 ISII Marconi Rugby Modena Junior Rugby Losi – Gossolengo 0 - 50 Lodigiani C
28/02/2010 Piacenza Rugby Junior Lyons Valnure Rugby 2 Beltrametti 2 – Piacenza 22 - 5 Rinaldi
28/02/2010 Compagnia dell’Albero Bologna Rugby 1928 Dribbling – Ravenna 22 - 24 Fil Guerzo
28/02/2010 Modena Junior Rugby 2 Cesena Rugby Club Comunale - Modena 36 - 5 Raffini
28/02/2010 Rugby Forlì 1979 Rugby Academy 1 Monti – Forlì 7 - 22 Rossi GL

Serie B Gir.2
28/02/2010 FIRENZE RUGBY CLUB  LIONS AMARANTO rinviata
28/02/2010 UNIONE RUGBY BOLOGNESE   VASARI RUGBY AREZZO  23 - 13
28/02/2010 COSMO HAUS RUGBY REGGIO  ALMAVIVA U. R. CAPITOLINA 23 - 17

Serie A Femminile Gir.2
28/02/10 Pol. Valledora Alpignano Rugby Perugia Ragazze 5 - 33
  
  26 Febbraio 2010   Femminile 
  VIII CONCENTRAMENTO DI COPPA ITALIA FEMMINILE 
Domenica a Forlì -  STADIO INFERNO MONTI - VIA BORGHETTO ACCADEMIA - DIETRO LA POLISPORTIVA EDERA - con inizio alle ore11:00 VIII Concentramento di Coppa Italia Femminile. Squadre partecipanti Termoblock Colorno, Rugby Modena Junior, Le Rose Rugby Rovigo, J&J Boretto Rugby, Cus Ferrara Rugby, Cus Bologna-Rugby Forlì 1979.
   
  25 Febbraio 2010   Femminile 
  Le Mustang vincono e allungano in vetta al campionato  56 - 0
Una vittoria che vale. E’ quella che ha conquistato domenica l’Abanet Mustang Pesaro che ha battuto per 56-0 il Valledora, nel recupero dell’ultima partita di andata. Un successo che gli permette di consolidarsi al primo posto in classifica e di allungare sul Perugia, secondo a sette punti di distanza. Questo risultato permetterà alle pesaresi di andare a Sesto Fiorentino il 28 marzo, per l’ultima di stagione regolare con grande tranquillità. Infatti sarà sufficiente una vittoria, anche senza bonus, per chiudere prime in classifica e andare a giocarsi l’accesso ai playoff nella sfida secca dell’11 aprile in campo neutro contro il Monza.
Tornando alla partita di domenica quindi le pesaresi hanno centrato l’obbiettivo prefissato, la vittoria con bonus. Per ottenerlo servivano quattro mete e la determinazione delle giocatrici ha permesso di raggiungere velocemente il risultato. Seppur su un campo ai limiti della praticabilità, a cui non si fa certo un torto definendolo una palude, già al primo minuto le pesaresi andavano in meta con Colangeli e nel primo quarto d’ora chiudevano il conto con le altre tre mete di Belli, Barbanti e Ridolfi. Per tutto il primo tempo le Mustang giocano in attacco chiudendo la prima frazione sul 41-0 con altre mete di Rossi, Ridolfi e Colangeli e tre trasformazioni di Barbanti.
Nell’intervallo girandola di cambi e nel secondo tempo il ritmo cala parecchio anche se Pesaro continua a giocare in zona offensiva, trovando le mete di Urbinelli, Scalas e Vallicelli. Una gara che ha comunque più che soddisfatto il tecnico Alessandro Ascierto: “Nonostante il campo, siamo riusciti a giocare un buon rugby, con velocità nei punti di incontro e ottima manualità al largo. Da segnalare gli 80 minuti di sacrificio di Valentina Ottaviani, la buona prestazione di De Angelis ed il rientro di Ianuario e Romanini dopo mesi d'assenza”.
Per le più piccole dell’under 16 invece un torneo a Roma. Due partite e due sconfitte, ma la certezza di avere un gruppetto di ragazze con grande voglia di crescere.
Fonte Mustang
 

  25 Febbraio 2010   Old Cesena Rugby – Old Perugia Rugby “Gli Etruschi” 
   Le nostre foto ufficiali
Dopo le foto dell'incontro per le quali dobbiamo ringraziare gli amici di Perugia, ecco le nostre foto ufficiali. La formazione che ha incontrato gli Etruschi e Mimmo, broc of the match. Nella sezione Old Cesena.


 
  25 Febbraio 2010   Giovanili Lyons
E' arrivato un nuovo Lyon
C’è un volto nuovo nell’under 20 di Paolo Ontani: Jasmin Ajkunic; fisicamente molto dotato, è alto 1.82 cm per 84 kg. Purtroppo, per problemi burocratici, ha potuto fare il suo esordio con la maglia dei Lyons durante la ripresa nella trasferta di Arezzo, andando subito in meta dopo una manciata di secondi, per poi ripetersi pochi minuti più tardi.
Nato a Zenica, in Bosnia Erzegovina (classe 1990) ha mosso i primi passi nel Rudar Rugby Bih affermandosi nel ruolo di centro, per poi ricevere diverse convocazioni dalla propria nazionale, sia di rugby a 15, ma anche di rugby a 7. Poi, per motivi familiari, si è dovuto trasferire a Piacenza.
“Ho trovato un’enorme differenza tra i 2 campionati” esordisce Ajkunic “In Bosnia c’è tantissimo individualismo, quando un giocatore prende la palla vorrebbe fare meta da solo; mentre qui tutti giocano per proteggere il giocatore con la palla, che in caso di difficoltà, la passa ad un compagno. Un chiaro esempio del gruppo che c’è qui nei Lyons è l’episodio che è successo la sera prima della partita contro l’Arezzo quando, con tutta la squadra, siamo andati in giro per la città toscana e quando qualcuno si fermava per fare la pipì o per comperare qualche cosa, tutti si fermavano ad aspettare mentre in Bosnia chi si è fermato deve svegliarsi per raggiungere gli altri compagni”.
Parlando della sua apparizione in campionato, Jasmin afferma “è stato bellissimo, e fare subito due mete ha reso ancora migliore il mio esordio, anche se posso fare molto meglio. I miei nuovi compagni sono grandiosi; non riesco a trovare nessuno che non mi stia simpatico, sono tutti ottimi sia come giocatori sia come amici e credo di aver fatto la cosa migliore scegliendo i Lyons come nuova squadra”.


   
  24 Febbraio 2010   Old Cesena Rugby – Old Perugia Rugby “Gli Etruschi” 
   Le nostre foto ufficiali
Dopo le foto dell'incontro per lequali dobbiamo ringraziare gli amici di Perugia, ecco le nostre foto ufficiali. La formazione che ha incontrato gli Etruschi e Mimmo, broc of the match. Nella sezione Old Cesena.
    
  18 Febbraio 2010   Giovanili Lyons
Nella  sezione Photo Gallery  Lyons Under16

  Under 20  Banca Farnese Rugby Lyons 45 – CUS Bologna 0
Formazione: Rossi E, Rossi N, Valverde, Ajkunic, Alfonsi, Colpani (c), Mozzani, Bosoni, Cavanna, Petrusic, Merli, Ambrogi, Vitiello, Orsi, Vaghini.
Entrati nel corso della gara: Fara, Sfulcini, Ferrara, Cacciatore.
Allenatore: Ontani Paolo
Tabellino:  3’pt mt Alfonsi, 5’pt mt Valverde tr Rossi E, 20’pt mt Vitiello tr Rossi E, 26’pt mt Valverde tr Rossi E, 30’pt mt Orsi. 10’st mt Ajkunic tr Rossi E, 23’st mt Bosoni tr Rossi E.
Il mese di sosta non sembra aver tolto tonicità al gioco di Colpani e compagni che quest’oggi, di fronte alla 4° in classifica Cus Bologna, impiegano 26 minuti per segnare quattro mete con Alfonsi, Vitiello e 2 mete di Valverde, ottenendo così il punto di bonus.
Orsi, Ajkunic e Bosoni segnano le altre marcature di un’incontro che nel secondo tempo, complice un campo appesantito dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti, non ha offerto grosse emozioni.
Tra due settimane sarà ospite la capolista Prato, che oggi ha vinto contro il Piacenza con un distacco di oltre 100 punti.
 (Stefano Carini)
 

   Under 18  Lyons Valnure Rugby 24 – Piacenza Rugby Junior 7 (giocata sabato 20)
Formazione Lyons: Serra, Bini (Osellini), Barbieri, Bassi (Bettinardi), Dosi (Xhindi), Losi, Bacchet (c)  Tarantini, Vincini, Moretto, BenKhaled (Maiocchi), Cassano, Salerno, Pontini, Casella (Hodsic).
Allenatori: Claudio Acquaro, Alberto Carozza
Formazione Piacenza: Fontanella, Squeri, Nadif, Trabacchi, Mazzocchi, Silva, Barillà (c), Brusamonti, Soresi, Sako, Sartori, Berlincioni, Tapu, Mannu, Turcan
A disposizione: Gatti, Rosi, Ferrarese, Buzhiqi.
Allenatori: Angelo Ferro, Sandro Pagani
Tabellino: 3’ pt mt Salerno tr Serra, 8’ pt cp Bassi, 19’ pt mt Salerno tr Serra, 30’ pt mt Salerno tr Serra, 4’ st mt Nadif tr Barillà.
Partita di cartello al Beltrametti due, onorata egregiamente dalle due squadre piacentine under 18, tra una bellissima cornice di pubblico (superiore rispetto alla partita tra Amatori Milano e Piacenza giocata in contemporanea sul campo uno). Parte forte il quindici di Acquaro e Carozza, su un campo allentato dalle forti precipitazioni, è la mischia dei Lyons a prendere il sopravvento, soffre più del solito nelle fasi ordinate, ma  è devastante nelle fasi aperte.
Molto simili le azioni che hanno portato, il rigenerato Salerno, alle tre segnature, possesso palla spinta degli avanti, guadagno territoriale fino all'area di meta. I tre quarti si sono invece equivalsi grande equilibrio tra Bassi e Trabacchi che si sono controllati per tutta la partita. Contrariamente alla partita di Colorno si sono riaffacciati i due cecchini bianconeri: Serra che ha trasformato tutte le mete, e Bassi è stato capace del solito calcio da metà campo.
Il tutto nel giro dei primi 35 minuti, nella seconda parte dell'incontro meta trasformata per il Piacenza scaturita da una azione confusa, bravo Nadif a crederci fino in fondo. Per il resto i Lyons hanno controllato la spinta avversaria fino alla conclusione del match.
Al “titolo” conquistato da Soresi in casa biancorossa fa da contr'altare la designazione di man of the match per Salerno.
(Mauro Pontini)
 

  Under 16 Elite  Rugby Lyons 28 – Reggio Emilia Rugby 22
Formazione Lyons: Albertin, Hess, Rivetti, Molinari (c), Bellassi, Montanari, Consoli, Cornelli, Rattotti, Campioni, Gentilotti, Anelli, Lo Presti, Ferrari, Cantu', Annoni, Basanisi, Devoti.
Allenatori: Mozzani, Rattotti
Tabellino: Mete 2 Rivetti, 1 Hess, 1 Anelli Trasformazioni: 2 Cornelli, 2 Montanari
Altra partita impegnativa per i Lyons che trovano un Reggio ben messo in campo e che costringe i ragazzi della coppia Mozzani Rattotti agli straordinari. In difesa nel primo tempo, per poi reagire all'inizio della ripresa, sfoderando una prestazione convincente che permette loro di portare a casa i 5 punti nonostante la reazione dei tenaci ragazzi reggiani nel finale, che tentano in tutti i modi di vincere la gara, senza successo.
(Antonio Ferrari)


   Under 16 Regionale Rugby Lyons 60 - Reggio Emilia Rugby 5  
Formazione Lyons: Pizzocaro, Barberio, Filippa, Serena, Maccoppi, Chernenko, Boreri, Groppi, Pizzocaro, Ramacci, Dellagiovanna, Bulla, Iliev, Groppelli (c), De Souza, Lizzi, Rocco, Mazzara.
Allenatore: Cobianchi
Tabellino: Mete 2 Filippa,  2 Barberio, 2 Boreri, 1 Chernenko, 1 Maccoppi, 1 Rocco, 1 Bulla Trasformazioni: 3 Boreri, 2 Pizzocaro
Partita convincente dei Lyons che si impongono contro il Reggio con ben 10 mete. Iniziata in salita con una meta dei padroni di casa, i Lyons si organizzano e con diligenza inanellano una serie di mete, alcune di buona fattura. Da notare le belle accelerazioni di Filippa, autore di una doppietta come Barberio e Boreri. Bella la prestazione di Ramacci. Da segnalare il calcio da fantarugby di Groppelli che serve Maccoppi per una bellissima meta.
Poi un infortunio di un ragazzo del Reggio costringe i padroni di casa in 14, che tentano in tutti i modi di segnare un'altra meta ma i Lyons contengono la pressione e segnano ancora.
Bravi per la voglia della ricerca del gioco.
(Antonio Ferrari)


Under 12  Concentramento a Fiorenzuola
Formazione Lyons A: Aitrami, Bessi, Brigati, Campagnoli, Dal Capo, Eddoukali, Hajjour, Patelli, Tocco, Turoldo, Valeri.
Allenatore: Alessandro Biason
Lyons A – Parma B 0-4
Lyons A – Noceto 0-5
Deludente prestazione della formazione degli under 12 più giovani (1999) mischiati con alcuni ragazzi del 1998. Hanno subito gli avversari nelle due partite, non riuscendo ad organizzare un gioco chiaro e pulito, raggruppandosi nella parte del campo di gioco dove si trovava, fisicamente, il pallone e lasciando scoperte in più occasioni le fasce laterali, dimostrando una scarsa visione di gioco. La non applicazione dei fondamentali del rugby (avanzamento, passaggi, placcaggi, occupazione, sostegno, pressione, pulizia). L'assenza di alcuni ragazzi dovuta a malattia. Il gioco di squadra a volte rallentato da qualche ragazzo che non è riuscito ad entrare in partita. La scelta tattica del Parma di schierare nella squadra denominata Parma B la squadra piu forte, permettondogli di vincere il girone. Tutti questi fattori hanno determinato un risultato non soddisfacente. Questi ragazzi possono sicuramente farcela ma hanno bisogno di credere di più in se stessi, di essere più disciplinati e riuscire a fare più gruppo tra loro.
Formazione Lyons B: Bacchet, Cornelli, Di Lucchio, Eddoukali, Efori, Garibaldi, Giordano, Lekic, Musa, Polverini, Rossi, Scala.
Allenatore: Salvatore Dimilito
Lyons B – Fiorenzuola 5-0 (Lekic, Eddoukali, Garibaldi, Bacchet, Musa)
Lyons B – Modena 6-1 (2 Bacchet, Lekic, Cornelli, Di Lucchio, Rossi)
Lyons B – Parma A 6-0 (2 Cornelli, Lekic, Rossi, Bacchet, Eddoukali)
FINALE 1° - 2° POSTO: Lyons B – Parma B 0-1
Superba prestazione, invece, per la squadra dei veterani (1998), che hanno saputo dominare le tre partite del girone, sviluppando un gioco dinamico, fantasioso ed efficace. Il gruppo gode di una buon gioco di squadra, intesa  e coesione. I ragazzi hanno dimostrato di essere motivati e si coglieva la voglia di fare e di fare bene. La prima vittoria ha galvanizzato i giocatori che con la seconda partita hanno intravisto la possibilità di dominare il girone. Lo scontro finale tra le prime dei due gironi ha visto la squadra dei Lyons accusare un po' di stanchezza, e probabilmente l'eccessiva sicurezza ha permesso al Parma B di guadagnare l'incontro anche se di misura.
(Angelo Dal Capo)


   Under 10  Concentramento a Fiorenzuola
Lyons A: Baiocco- Bonetti- Caridi- Chiofalo- Corti- Groppelli- Marchetti- Ontani- Orlandi- Pozzoli
Lyons B: Caruso- Cerrato- Girolamo- Groppi- Losi- Lucchini- Mcgrory- Schiavi- Stabile- Trespidi
Allenatore: Beghi Mattia
Girone unico
Modena – Lyons B 7-0
Parma – Noceto 5-1
Lyons A – Modena 3-0      
Lyons B – Parma 0-9      
Lyons A - Noceto 0-2      
Modena – Parma 1-5      
Lyons A - Lyons 2-2 
Noceto - Modena2-1 
Lyons A – Parma 2-3   
LyonsB – Noceto 0-3   
Classifica  finale
1°         Parma  
2°         Noceto
3°         Lyons A
4°         Modena
5°         Lyons B
(Massimiliano Chiofalo)

 
    Under 8 Concentramento di Fiorenzuola
Lyons A: Cuminetti, Riccardi, Monzan, Guagnini, Dallanegra, Spezia, Zanasi.
 Lyons B: Peveri, Fantasia, Cirillo, Milani, Pozzoli, Locca, Bertoncini, Marmiroli.
Allenatore: Alfonso Cerrato
Parma B - Lyons B   2-2
Parma A - Lyons A  1-16
Modena - Lyons B  2-1
Lyons A - Noceto   4-1
Lyons A - Lyons B  3-3
Lyons A - Modena  Vinta A Tavolino
Noceto – Lyons B    3-2
Lyons B - Parma A  3-1
Lyons A vince il concentramento!
(Loris Peveri)
 
  22 Febbraio 2010   Old Cesena Rugby – Old Perugia Rugby “Gli Etruschi” 
  L’Old Cesena Rugby vince, ma quanta fatica!
L’Old Cesena Rugby supera il Perugia di misura confermandosi bestia nera degli umbri. Il match termina 3-2 al termine di tre combattutissimi tempi in cui il risultato è stato sempre in bilico. A corollario della prestazione notevole dal punto di vista fisico, considerate anche le condizioni pessime del terreno di gioco, c’è da aggiungere un ingiustificato nervosismo da parte delle due squadre, che con “scambi di cortesie” al limite del fair-play, per non dire del regolamento.
Si comincia con il Cesena in formazione tipo, con una mischia pesante e mobile, pronta a sfruttare le palle aperte ai trequarti, giocate in quantità decisamente maggiore che a Perugia: questo per evitare di farsi sporcare il gioco dagli esperti avanti umbri. Ma inaspettatamente sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con una meta nata in seconda fase di un attacco iniziato a metà campo: da una ruck, il primo centro umbro buca le guardie cesenati vicino al raggruppamento e si invola solitario in meta, schivando il generoso tentativo di recupero di Bernardini che tenta alla disperata una “francesina”. L’avvio shock non scombina i piani dei bianconeri, che decidono di insistere sul gioco al largo.
E da una precisa azione ispirata dalla mischia nasce cinque minuti dopo il pareggio del Cesena: palla aperta da Ferrari, su Vallone, fissa e dai a Bernardini che finta il passaggio e vola schiacciare in meta. Il Cesena insiste e si installa nella metà campo avversaria e su un’azione fotocopia del pareggio costruisce il vantaggio: questa volta toccano palla tutti i trequarti sino a Foschi che, imbeccato dall’assist di Pollini, fila come una freccia verso la meta, quasi sulla bandierina: per l’ala di Gambettola (FC) è la prima meta. Primo dell’intervallo si registrano un paio di azioni dei biancorossi ospiti prontamente contrastate dall’attenta difesa del Cesena. Il primo tempo termina dunque 2-1 per il Cesena.

La seconda frazione è molto equilibrata: si procede da ambo le parti ai cambi per far entrare forze fresche. Nel Cesena da rilevare il ritorno in campo di Farnedi che dà, se possibile, ancora più dinamicità alla manovra. Il Perugia fa partire i suoi attacchi soprattutto dalle incursioni dei suoi due uomini di punta della mischia, che spesso riescono a tenere impegnati più di un difensore prima di essere placcati.
La partita inizia ad innervosirsi, costringendo l’arbitro a richiamare più volte i giocatori. Da una azione iniziata dalla mischia e ben giocata dai trequarti umbri, nasce il pareggio: questa volta è però un uomo di mischia che riesce a trovare il buco giusto e ad evitare l’inutile placcaggio di Guccione, allungando le braccia e schiacciando comunque l’ovale oltre la linea di meta. Ancora cambi per il Cesena, che grazie anche al turn-over ritrova smalto e forza per attaccare e costringere il Perugia alla capitolazione per la terza volta. Fa quasi tutto Orazio Festa, il “Parisse” degli Old Cesena, che dopo aver rotto un placcaggio, fa quasi 40 metri di corsa prima di depositare l’ovale vicino ai pali. Sul finire della seconda frazione, il Cesena prova più volte a chiudere il match con due azioni sul lato chiuso, ma la difesa del Perugia si difende con mestiere e riesce a limitare i danni.

La terza frazione vive del nervosismo che affiora sempre più, dovuto quasi certamente alla stanchezza ed alla mancanza di lucidità. Gli attacchi del Perugia sono veementi, ma la difesa dei padroni di casa regge e riesce anche a costruire azioni notevoli, spesso fermate con “in avanti” volontari. Le due squadre sono visibilmente in affanno e non succede più nulla sino al fischio finale, dove screzi e scorrettezze vanno nel dimenticatoio. Infatti è appena il caso di aggiungere che le due squadre nel dopo partita finiscono di chiarirsi amichevolmente davanti a qualche boccale di birra: nel rugby è così!
 
  21 Febbraio 2010   Risultati e Commenti
  Gran bel rugby a Rivabella
Al  campo da rugby di Rimini era di scena la capolista del girone Legio Picena, ancora a punteggio pieno, la giornata assolata ed il campo parzialmente allentato facevano da cornice ad un bel pomeriggio di sport. Una defezione dell’ultima ora tra i pirati, costringeva il tecnico Maccan a rivedere la formazione tipo in uno dei ruoli fondamentali, infatti il mediano di mischia Velato non poteva essere schierato, a causa di un grave lutto familiare, così all’ottimo Luzio veniva chiesto di sostituirlo nell’insolito ruolo.
La partita iniziava con la Legio subito aggressiva, ma un Rimini molto attento riusciva a contenere le prime folate marchigiane ed alla prima occasione passare in vantaggio grazie ad un’azione solitaria proprio di Luzio, che battuta una punizione veloce, s’infilava tra le maglie avversarie e siglava la meta, la trasformazione di Racis portava il punteggio sul 7 a 0. Per tutto il primo tempo si assisteva ad un bel gioco impostato dai calci delle aperture, ed una gran lotta nei punti d’incontro, una punizione di Racis attorno al 20° consentiva a Rimini di aumentare il proprio bottino, 10 a 0, ma poco dopo in una ruck s’infortunava il tallonatore Etzi, l’uscita dal campo costringeva l’allenatore del Rimini ad effettuare il primo cambio e far entrare Mangione, la mischia della Legio continuava a fornire possesso di palla ed a rendere difficoltoso il gioco ai pirati, in un’azione conseguente ad una mischia gli avanti marchigiani vanno in meta, e fatto molto più grave s’infortuna anche Luzio, l’autore della meta bianco rossa, risultato 10 a 7, il Rimini si riporta avanti ed ottiene un’altra punizione che consente a Racis di allungare nuovamente e si va al riposo sul 13 a 7.
Il Rimini affronta il secondo tempo con una formazione ormai deficitaria in uno dei ruoli più importanti, ma nonostante tutto riesce ancora ad impensierire la difesa avversaria ed a conquistare un altro calcio, Racis trasforma e si va sul 16 a 7. La superiorità della mischia della Legio si fa via via sempre più evidente ed anche quando la Civis conquista il pallone è costretta ad indietreggiare di qualche metro e grazie ad un potente maul gli ospiti passano ancora la relativa trasformazione porta il punteggio sul 16 a 14, i riminesi ormai alle prese con una formazione rimaneggiata in più reparti subisce la meta del sorpasso grazie ad un’insistente azione degli avanti, trasformazione e punteggio di 16 a 21. Ora i padroni di casa riescono a fatica a giocare palloni puliti sia nelle mischie che nelle rimesse laterali, un altro maul con un avanzamento perentorio costa molto ai pirati non solo un’altra meta ma, nel tentativo estremo di difendere la propria meta,  s’infortuna il n° 8 Mendone che è costretto a lasciare il terreno di gioco, questa volta la trasformazione non riesce e si va sul 16 a 26. Nel finale c’è il tempo per un’altra segnatura dei Legionari con relativa trasformazione, il risultato finale di 16 a 33 non rende onore al gioco espresso dalla Civis che, per lunghi tratti ha reso vita dura agli ospiti che peraltro hanno dato, ancora una volta, dimostrazione di meritare la posizione in classifica.
La formazione della CIVIS. Manzi, De Stefano, Sivelli Cenni, Ferrillo, Racis, Luzio, Mendone, Siboni, Mastellari, Tait, Orsini, De Stena, Etzi, in panchina Mangione, Vandi, Calvano e De Rossi.
Fonte Rimini

  Sconfitta casalinga per il Cus Ferrara Rugby ad opera del Sesto Rugby - seconda in classifica -  squadra ben messa in campo e organizzata in tutti i reparti di gioco, meritevole sicuramente della posizione occupata. Fin dalle prime battute di gioco appare subito chiara l'intenzione dei fiorentini: venire a Ferrara per vincere e continuare a lottare per il primo posto in classifica, utile per l'accesso diretto alla serie B. Infatti dopo quindici minuti il Sesto si rende pericoloso sbagliando il calcio piazzato. Il risultato si mantiene sullo 0-0 per quasi tutto il primo tempo con entrambe le squadre attente e poco decisive in fase conclusiva. La svolta della partita avviene a cinque minuti dalla fine, cartellino giallo per Rossi ed in inferiorità numerica i fiorentini passano in vantaggio con un'azione veloce del numero tredici, sbloccando cosi  il risultato (5-0) . Trasformazione tra i pali: 7-0, la partita appare compromessa. Il Sesto continua ad affondare cercando di approfittare dell'inferiorità numerica dei ferraresi, ma quest'ultimi sono graziati da un calcio piazzato sbagliato (palo colpito). Finisce cosi il primo tempo con la supremazia dei toscani nel finale, in grado di controllare la partita e di affondare nel momento decisivo.Nel secondo tempo i ferraresi provano a cercare il pareggio, ma nulla da fare, il Sesto difende bene e contrattacca in maniera sempre decisiva ed efficace. Punzione a favore dei toscani al 5' : realizzazione impeccabile (10-0 per il Sesto). Toscani in inferiorità numerica, ma i ferraresi non riescono ad approfittarne della situazione. Due calci piazzati non vengono realizzatii, sfumando cosi la possibilità di accorciare le distanze. Al 27' i toscani ottengono una punzione e realizzano altri tre punti: 13-0.  Potrebbero incrementare il loro bottino ma sbagliano per la seconda volta (2 su 4 in fase di realizzazione). La situazione rimane inalterata negli ultimi 10 minuti. Onore e merito al Sesto che meritatamente conquista la posta in gioco. Ora per i ragazzi i Spaccamonte-Bottura la situazione si fa ancora più complicata ma non impossibile. Con una partita in meno, dovranno dimostrare sul campo le loro velleità di promozione.
Fonte Cus Ferrara


  Serie C – Il Ravenna RFC vince e convince   13-8
È un’ottima prestazione quella dei ragazzi di La Rosa, che nella soleggiata domenica ravennate vince la seconda partita consecutiva contro un Amatori Macerata davvero agguerrito.
La partita è subito molto intensa, con una serie di mischie nei primi minuti che si concludono con un calcio di punizione a favore dei bizantini; Tudose va sulla piazzola e non sbaglia, per il primo vantaggio al 5° del primo tempo.
Gli ospiti vendono cara la pelle e si guadagnano a loro volta un primo calcio di punizione da posizione invitante, che però non centra i pali.
Si apre una fase molto dura della partita, caratterizzata da molte mischie e touche; i marchigiani dimostrano una supremazia in mischia chiusa, mentre i porpora oro riescono a mettere in crisi gli avversari in rimessa laterale.
Due scorrettezze dei padroni di casa, portano ad altrettanti calci di punizione per il Macerata Rugby: il primo, al 28° manca il bersaglio, mentre il secondo, qualche minuto più tardi, centra i pali per il momentaneo pareggio.
A cinque minuti dalla fine del primo tempo, il Ravenna RFC cambia marcia con un azione prolungata nei 22 avversari: da una touche vinta nasce un’ottima maul avanzante che entra direttamente in area di meta con una poderosa azione della mischia bizantina. A schiacciare la palla in meta (non trasformata da Tudose) è Zannoni, ma il merito va a tutto il pacchetto.
All’intervallo il punteggio è quindi di 8 a 3 per i padroni di casa.
Il secondo tempo inizia con un azione prolungata di un agguerrito Macerata Rugby che cerca di risalire il punteggio riportandosi in attacco. Arriva anche la prima sostituzione tra le fila bizantine: al 6° esce Di Discordia per Zinzani.
Il pressing ospite viene premiato al 10°, con una meta in mezzo ai pali: la trasformazione clamorosamente colpisce il palo ed il punteggio si fissa sull’8 a 8.
Altre sostituzioni seguono con l’entrata in campo di Cirelli e Ciani per Tudose e Rossi all’11°.
Le forze fresche si fanno sentire e con una forte pressione i ravennati si portano ripetutamente in attacco. È da una fase rotta del gioco che nasce l’occasione per Torti di raccogliere un pallone vagante, schivare tre avversari e schiacciare il pallone in meta (non trasformata da Gardini) al 14°. Il Ravenna RFC si riporta in questo modo in vantaggio per 13 a 8.
La partita si infiamma nuovamente e gli ospiti si riversano in attacco per cercare punti per risalire il punteggio. L’alto ritmo impone altre sostituzioni: al  28° entra Moretti per Zannoni ed al 34° Benini sostituisce capitan Colosio.
Un generoso Macerata, cerca in tutti i modi di marcare punti nel finale della partita, ma il Ravenna RFC non lascia un metro e, nonostante un giallo a Cirelli a solo 5 minuti dalla fine,  riesce a mantenere il vantaggio, portando a casa un importante vittoria e vendicando la sconfitta dell’andata.
La prossima domenica sarà di meritato riposo per i porpora oro.
Formazione:
15.Gardini M. 14.Barbaro13.Rossi 12.Morelli 11.Torti 10.Mingolini (VCAP) 9.Tudose  1.Di Discordia 2.La Rosa 3.Zannoni 4.Soldai 5.Tassinari 6.Colosio (CAP) 7.Berti 8.Zini
Sostituzioni: 16.Zinzani (entra al 6° s.t. per Di Discordia)  17.Moretti (entra al 28° s.t. per Zannoni) 18.Benini (entra al 34° s.t. per Colosio) 19.Cirelli (entra al 11° s.t. per Tudose) 20.Ciani (entra al 11° s.t. per Rossi) 21.Vandini 22.Moroni

Mete: Torti (1), Zannoni (1). Calci di punizione: Tudose (1/2)  Trasformazioni: Gardini (0/1), Tudose (1/1). Cartellini Gialli: Cirelli (1).
Fonte Ravenna
 


  Under 18 – Nel finale il Ravenna RFC supera il Cesena  14-13
È entusiasmante, come sempre, la partita che vede di fronte Ravenna RFC e Cesena Rugby FC nel Campionato Regionale Under 18.
L’incontro, disputato nel pomeriggio di Sabato 20 febbraio sul campo Dribbling, è stato concitato sin dalle prime battute, con sequenze di gioco molto lunghe, a dimostrazione della voglia di giocare delle due formazioni romagnole.
Nel gioco le squadre si annullano a vicenda e ogni azione di attacco viene resa inefficace dalle due difese. I colpi sono duri, sempre al limite della regolarità ed è proprio con un calcio di punizione in posizione centrale che gli ospiti si portano in vantaggio per 3 a 0 al 16° del primo tempo.
La reazione dei porpora oro non si fa attendere ed 8 minuti più tardi una penetrazione di Marian, che schiaccia il pallone in meta, e la conseguente trasformazione di Virzi portano il risultato sul sul 7 a 3.
Sul finale del tempo i bianconeri riescono a rinchiudere i padroni di casa nei propri 22 e a segnare la loro prima meta (non trasformata), riportandosi in vantaggio per 8 a 7 allo scadere.
Nel secondo tempo Mastrangelo e Gordini sostituiscono Biondini e Rosei. Più tardi, rispettivamente al 3° ed all’11°, Fattori e Garnum prendono il posto di Martini e Pierotti.
Per grandi parti del secondo tempo le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto, senza che nessuna riesca a prevalere sull’altra. Le ottime difese hanno preso sempre il sopravvento sugli attacchi. L’esasperazione della forza difensiva ha portato a due gialli: il primo, 14° per Scionti ed il secondo al 20° per Ercolani L., forti anche della superiorità numerica, al 28° i ragazzi del Cesena Rugby FC sono riusciti a sfruttare una palla vagante per segnare in bandierina (meta non trasformata) ed allungare a 13 a 7.
Proprio nel momento in cui il Ravenna RFC sembrava non avere più speranza di vittoria, i giovani bizantini si sono gettati in attacco, con il cuore e con il fisico e, dopo un altro cartellino giallo al 31° per il Cesena Rugby FC, i porpora oro hanno trovato la marcatura pesante con Zaccaria, che ha schiacciato in posizione centrale. Trasformazione facile per Virzi che in questo modo ha avuto l’occasione per calciare i due punti della vittoria.
Nel finale, Chiarini entra al posto di Baioni per quelli che saranno gli ultimi tentativi degli ospiti di trovare il vantaggio.
La difesa regge e l’arbitro fischia la fine, con la stretta vittoria per 14 a 13 che rende omaggio ad un Cesena Rugby FC che ha lottato per tutto l’incontro e che non ha mai abbandonato la speranza di vittoria, battendosi ad armi pari per tutta la durata della partita.
Una dedica speciale di questa vittoria va ad Andrea Finessi, presente con la squadra anche se non in campo.
Formazione: 15.Capone 14.Rosei 13.Scionti 12.Zaccaria 11.Baioni 10.Marian 9.Virzi (VCAP) 1.Pierotti 2.Martini 3.Ghiselli 4.Fiumana 5.Biondini 6.Ercolani M. 7.Ercolani L. 8.Greco (CAP)
Sostituzioni: 17.Garnum (entra al 11° s.t. per Pierotti) 18.Mastrangelo (entra al 1° s.t. per Biondini)  19.Fattori (entra al 3° s.t. per Martini)  20.Pocaterra  21.Gordini (entra al 1° s.t. per Rosei)  22.Chiarini (entra al 33° s.t. per Baioni)
Mete: Marian (1), Zaccaria (1).  Trasformazioni: Virzi (2/2).  Cartellini gialli: Ercolani L. (1), Scionti (1).
Fonte Ravenna

COMMENTO CESENA
Splendida la partita tra le formazioni di Ravenna RFC e Cesena Rugby FC che si sono incontrate sabato 20 febbraio sul campo Dribbling. Il mach è stato concitato sin dalle prime battute, con sequenze di gioco molto lunghe a dimostrazione della voglia di giocare delle due formazioni romagnole.
Nel gioco le squadre si annullano a vicenda e ogni azione di attacco viene resa inefficace dalle due difese. È Il Cesena con un calcio di punizione in posizione centrale che si porta in vantaggio per 3 a 0 al 16° del primo tempo. I Ravennati riescono poi ad entrare in meta, con conseguente trasformazione, 8 minuti più tardi, meta presa subito dopo l'uscita di Righi per un brutto infortunio, in un momento di calo di concentrazione dei Bianconeri.  Sul finale del tempo i Cesenati riescono a rinchiudere i padroni di casa nei propri 22 e a segnare una meta (non trasformata), riportandosi in vantaggio per 8 a 7.
Nel secondo tempo le due squadre continuano ad affrontarsi a senza esclusione di colpi, 3 sono infatti i cartellini gialli in questa frazione, 2 per il Ravenna ed 1 per il Cesena che comincia, col passare del tempo, a risentire del lungo periodo di sosta. La mancanza del ritmo gara si comincia a far sentire sulle gambe, inoltre spreca 3 occasioni da meta per altrettanti errori banali, dati appunto dalla carenza di quei sincronismi che si possono affinare solo in gara; malgrado ciò i ragazzi del Cesena riescono a schiacciare la palla in meta, su un calcio a seguire dell'apertura cesenate, portandosi a 6 lungezze di vantaggio dai padroni di casa. A 6 minuti dalla fine il Ravenna trova una meta in zona centrale e, con la trasformazione, si porta in vantaggio per 14 a 13.


  LUPI DI CANOLO - MODENA RUGBY  9  -  17 
Si mangiano ancora le dita I LUPI per la limpida occasione che hanno buttato al vento, che li avrebbe riportati in una condizione di metà classifica.
Ospiti del campo sintetico della canalina, vista la condizione dei campi correggesi che non permette di giocare, I Lupi hanno offerto un bello spettacolo al pubblico numeroso che ha riempito le tribune di Via Assalini un pò incuriosito dalla squadra di serie C reggiana.
Partenza buona dei Corregessi che dominano la partita per la prima mezz'ora, concretizzando con due calci di punizione di Mussini la superiorità territoriale. La partita ha una svolta al 35' quando la seconda linea dei Lupi si fà espellere per un fallo grave, quanto inutile, su di un giocatore avversario. L'evento costringe l'allenatore Schiavi a serrare le fila per difendere il vantaggio, ma la mancanza di un uomo in mischia consente al modena di fare uscire palloni di qualità da tutte le mischie che provocano attacchi alla mano sempre più pericolosi.
Al 15' il Modena passa in vantaggio con una meta trasformata, ma i canolosi con grande orgoglio si riportano in vantaggio con un calcio piazzato, poi gli ultimi 15 minuti sono un vero assalto di forte alamo  con I LUPI che placcano e difendono con grande tenacia, con un gran dispendio di energie, per poi crollano al 38'  con una meta da TMO per il tocco della bandierina da parte del giocatore che deposita in meta. Solo per la cronaca al 40' i modenesi arrotondano il risultato con un'altra meta in contropiede su un assalto coraggioso dei LUPI che hanno finito la partita in 13 contro 15.
A fine partita uno Schiavi deluso commenta: "Abbiamo buttato via una partita che ci vedeva protagonisti e chi ci poteva consentire di agganciare la metà classifica" "I ragazzi hanno tenuto bene nonostante l'uomo in meno ma con la fatica sono crollati alla fine"
Campo Crocetta canalina - tempo soleggiato
Terreno in ottime condizioni ( .... è sintetico ....) spettatori 100
Fonte Lupi
 
  18 Febbraio 2010   Le squadre del cuore
 Sul quotidiano Il Resto del Carlino vengono pubblicate le foto di squadre locali impegnate in ogni disciplina sportiva. La rubrica si chiama Le Squadre del Cuore. Venerdì 22 gennaio scorso a pagina 8 dell'inserto Romagna Sport era ben visibile anche la foto di una nostra formazione tipo. Chi avesse perso l'uscita del giornale può rivedere la foto cliccando QUI

In piedi da sx a dx: Alex Ferrari, Fabrizio Vallone, Eugenio Ragazzi,Raffaello Gardini, Cosimo Damiano Galeone, Luca Arginelli, Emilio Ricci, Mario Carraro (cap.), Ivan Belletti, Gianpaolo Passalacqua, Federica Righi (medico), Massimo Magnani (all.)
Accosciati da sx a dx: Enrico Gabellini, Roberto Ievolella, Orazio Festa, Mauro Bruno Romano, Pollini Marco, Giuseppe Parini, Filippo Rossi, Maurizio Magnani, Tomaso Severi, Celso Baronio, Gianluca Foschi, Fausto Cossu.
  
  18 Febbraio 2010   Giovanili Lyons
  Under 18  Rugby Colorno Junior 12 – Lyons Valnure Rugby 10  
Formazione: Serra, Bini, Barbieri, Guglieri, Vincini, Losi, Bassi, Tarantini, Cassano, Moretto, Maiocchi (Xhindi), Pagani, BenKhaled, Pontini, Sassi.
Allenatori: Acquaro, Carozza
Tabellino:  4’pt Meta Colorno, 34'pt Meta Barbieri, 5’ st Meta TR Colorno, 14’ st Meta Pontini
Battuta d'arresto per l'under 18 che si ferma sul difficile campo del Colorno. Partita dai due volti: primo tempo di chiara impronta biancorossa con i locali che si mostrano più propositivi, addirittura imprecisi per la troppa foga messa sul terreno di gioco. Il punteggio della prima frazione di gioco si attesta sul 5 a 5, alla meta del Colorno risponde Barbieri che mette a terra un pallone splendidamente suggerito da un calcio passaggio rasoterra di Guglieri. Il secondo tempo vede i biancorossi portarsi in vantaggio bravi a capitalizzare un buco centrale della difesa bianconera, meta che con la trasformazione risulterà poi decisiva per la vittoria finale. Dal 5' del secondo tempo inizia la veemente reazione dei giovani leoni di Acquaro e Carozza. Il pareggio sembra cosa fatta al 14', ma la meta di Pontini non viene trasformata, si susseguono, nonostante l'inferiorità numerica per l'espulsione di Guglieri, molte occasioni per i bianconeri che non vengono capitalizzate per imprecisione nei calci e nelle azioni. E' stata comunque una buona partita da parte del quindici bianconero che si è imbattuto in una squadra al top della condizione.  
(Mauro Pontini)
 
   Under 16 Elite  Lyons Valnure 17 - Amatori Parma 15
Formazione: Albertin, Hess, Rivetti, Molinari, Bellassi, Montanari, Consoli, Cornelli, Rattotti, Gentilotti, Anelli, Annoni, Lopresti, Ferrari, Cantù.
Panchina: Devoti
Allenatori: Mozzani, Rattotti.
Marcatori: meta Cantù, meta Hess, meta Molinari, 1 Trasformazione Montanari
Grande vittoria per i Lyons che riescono ad abbattere la corazzata Amatori Parma, giocando alla pari contro i fortissimi avversari.
Dopo aver subito all'inizio della gara la meta dell’Amatori, si rimboccano le maniche, giocano una partita intensa e coraggiosa senza mai perdere la calma anche quando a pochi minuti dalla fine subiscono la meta che sembra aver chiuso la partita, riuscendo a reagire con capitan Molinari, vero trascinatore, a segnare la meta della vittoria. Un bravo ad entrambe le squadre che hanno dato vita ad un incontro combattuto e giocato a viso aperto con una buona qualità e ottimo livello di gioco.
 (Antonio Ferrari)

Under 16 Regionale  Lyons 29 - ISII Marconi 5
Formazione: Serena, Pizzocaro, Barberio, Vallavanti, Maccoppi, Chernenko, Boreri, Cuneo, Ramacci, Bulla, Filippa, Dellagiovanna, Iliev, Groppelli, Desouza.
A disposizione: Fontanella
Allenatori: Cobianchi, Bonfanti
Marcatori: 2 mete Iliev , meta Chernenko, Meta Boreri, Meta Bulla, 2 Trasformazioni Boeri
Il rugby è un gioco di squadra, quando si gioca da soli non si va lontano. Questa è la sintesi della gara, poco gioco di squadra, egoismo e un po’ di disorganizzazione.
Contro i volenterosi e per niente remissivi ragazzi dell’ ISII Marconi, che riescono a segnare la loro prima meta dell’anno.
I Lyons, dopo la bellissima prova della partita scorsa contro gli Amatori, deludono per il poco gioco, ma portano a casa i 5 punti. Da ripetere senz’altro l'esperimento di Chernenko all'apertura, buona la prova di Cuneo
(Antonio Ferrari)
 
    Under 14  Piacenza Rugby 12 – Rugby Lyons 52
LYONS: Lekic, Fumi, Ceresa, Perotti, Moraschi, Mulazzi, Sagner, Mori , Mazzoni, Via, Corsino, Prigenzi, Bini;
Cantù, Groppi, Facchini, Vezzulli, Chiozza , Guglielmetti
Allenatori: Rossi, Cornelli, Zangrossi
Marcatori:  5 mete Via, 2 mete Bini, 1 meta Sagner, 6 trasformazioni Mori
Bella prestazione dei piccoli Lyons under 14 che dominano il sentito derby con gli amici del Piacenza.
Un banale errore iniziale porta in vantaggio il Piacenza, poi i ragazzi di Rossi, Cornelli e Zangrossi prendono in mano  la partita con grinta, determinazione e massimo impegno: arrivano così ben 8 mete, 5 delle quali realizzate da Via nel nuovo ruolo di centro; da segnalare anche il "debutto" di Mori all'apertura (quasi infallibile nei piazzati) e dei due nuovi Chiozza e Guglielmetti, ma alla fine "Man of the match" viene eletto l'infaticabile Mulazzi.
(Domenico Cantù)

  17 Febbraio 2010   Old Cesena Rugby – Old Perugia Rugby “Gli Etruschi” 
  Old Cesena Rugby – Old Perugia Rugby “Gli Etruschi” 
Sabato 20 febbraio le formazioni Old del Cesena e del Perugia si affrontano sul prato dello stadio “Cervese Nord” nel primo incontro del 2010.
Inutile aggiungere che la preparazione è tutt’altro che ottimale, considerate le abbondanti precipitazioni - perlopiù nevose - che hanno caratterizzato il rigido inverno che va a concludersi.
Campi pesanti e allenamenti discontinui hanno caratterizzato il periodo post-natalizio degli Old Cesena, che hanno la voglia di ritrovare quella forma che gli ha consentito di chiudere in bellezza il 2009, andando a vincere proprio a Perugia. Un Cesena in quell’occasione più volitivo che bello, in formazione ampiamente rimaneggiata che ha però fornito una eccellente prova di carattere.
I bianconeri che scenderanno in campo questo sabato possono contare su rientri di qualità come Farnedi e Severi, ma sono chiamati alla prova della tenuta fisica che, come premesso, è tutta un rebus.
A disposizione di mister Magnani ci sarà comunque un signor “XV”, con Festa e Carraro alla guida degli avanti, Farnedi che torna mediano di mischia - anche se sarà difficile poter contare su di lui per l’intera durata del match – e Severi che suonerà la carica dei trequarti col solito Bernardini pronto a pungere e ad affondare il colpo decisivo, come in occasione della meta della vittoria di due mesi fa. Ma come per tutte le ultime partite disputate, decisivi per il Cesena saranno alla fine tutti i neo-rugbisti, che con la loro voglia di giocare e di esserci saranno l’arma in più per i bianconeri.
Dall’altra parte gli umbri metteranno in campo la fisicità e l’ordine, le due migliori doti esibite al Pian di Massiano a dicembre.
Precedenti:
1/12/2007: Perugia – Cesena            10-10
19/12/2009: Perugia – Cesena             5-10
Appuntamento a partire dalle 15,30 presso lo stadio del rugby di Cesena.
   
  17 Febbraio 2010   Si riparte
 Terminate le vacanze del webmaster ( ahimè ) si riparte con notizie, commenti, foto e risultati aggiornati in tempo reale grazie ai sempre più numerosi appassionati che ci onorano della loro amicizia e simpatia.