NEWS - Maggio 2010
  31 Maggio 2010   Torneo Citta' di Jesi - Il commento di Luciano
 L’Old Cesena Rugby al 1° Torneo Città di Jesi.
Altra giornata di rugby spettacolare e memorabile vissuto dagli Old targati Cesena assieme ad altre 5 compagini veterans: Beerbanti Ascoli, Etruschi Perugia, Capitolina Roma, Old Civita Castellana, ed i padroni di casa dello Jesirugby70. La cornice è stato un torneo superbamente organizzato, dove alla fine il "volemose bene" è stato il filo conduttore della giornata e non poteva essere diversamente quando i protagonisti  sono gli old...!
Il torneo faceva da contorno ai festeggiamenti per i 40 anni della società rugbistica marchigiana ed è stato aperto dal lancio dei paracadutisti e contornato da un pubblico considerevole.

Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, almeno per il Cesena non son state rose e fiori, anzi tutt'altro. Che la giornata fosse partita sotto presagi poco favorevoli lo si intuiva subito: siamo in 15 contati e i pochi cambi nelle ultime uscite stavolta ce li sogniamo, ma lo spirito battagliero c'è quindi si va. Poi, a pochi minuti dall'inizio della prima partita contro la Capitolina, Luciano Montingelli, metaman a Ravenna, lascia il campo a seguito di un brutto incidente; rimaniamo in 14, ci proviamo, ma contro i più esperti e tecnici veterani romani non basta. Alla fine le mete a sfavore saranno 4 contro nessuna e dopo 20 minuti trascorsi a rintuzzare attacchi su attacchi nei nostri 22 è dura risalire la china, anche dal punto di vista del morale. Se poi ci mettiamo che proprio non riusciamo a giocare perchè i nostri avversari non ce lo permettono, bravi come sono, allora c'è poco da dire. 

Arriva Gegia al campo, siamo nuovamente in 15, bene, ci prepariamo ad affrontare i padroni di casa. Stavolta però lo facciamo con più piglio, qualche pallone in più recuperato, meglio sulle touches e nei raggruppamenti a terra, si evitano almeno 2 mete con i nostri bravi avversari che avevano portato l'ovale al largo, ma le mete le becchiamo nei buchi centrali che si creano allorquando ci rischieriamo, si rompe il primo placcaggio e vai la meta è fatta. Anche questa purtroppo una costante durante tutto il torneo: 7 mete in fotocopia. Risultato finale, per quel che vale, 4 mete a 0 per gli Jesini.

E con il pesante fardello di mete prese,alla fine saranno 12 contro nessuna marcatura da parte nostra, l'ossigeno che oramai è agli sgoccioli ed il morale fiacco ci prepariamo ad affrontare l'ultima fatica contro i nostri amici perugini che, a discapito del nomignolo, son tutto fuorchè dolci e morbidi e sul campo lo dimostrano. Ma almeno in questa partita ci siamo...tentiamo di esserci...! S,ì perchè la squadra si ricompatta, lotta di più recuperiamo più palloni a terra e se ne inviano più al largo proviamo anche ad imbastire qualche incursione, sì, si sta giocando meglio.
Più palloni recuperati, meglio anche nelle fasi statiche (ruck, touche, mischie ordinate) palloni che girano più al largo, ma alla fine, nonostante tutto, il risultato non cambia: 4 mete a 0 e la giornata finisce qua almeno per quel che riguarda l'aspetto tecnico della manifestazione.

Da salvare c'è ben poco in definitiva, con una squadra che annoverava i 6/15 di neofiti, niente cambi, l'infortunio di Lucio, al quale facciamo i nostri migliori auguri di rimettersi al più presto e chi più ne ha più ne metta. Di certo meglio non si poteva fare davvero, ma ci abbiamo provato ancora una volta possiamo dire...c'eravamo. L'equazione rugby = sport sano ( sport sano significa che lo puoi praticare finchè vuo/puoi/ci riesci, cioeè quindi quindi OLD) trova concreta applicazione in vista dell'immancabile Terzo Tempo, organizzato presso un ristorante a pochi chilometri dal campo, dove tutte le compagini posano la simbolica ascia di guerra per imbracciare coltelli e forchette e lì diventiamo tutti amici...finchè non rubi la prima bottiglia di vino.
A quei momenti diventiamo tutti vincitori, tutti danno il meglio di sè, e noi non ci siam di certo tirati indietro anche quando abbiamo intonato "Romagna mia" abbiamo preso un'ottava sopra, manco fossimo tanti Pavarotti, ma alla fine ci siam battuti bene...onore e gloria ai burdell.

Ora ci attende l'ultima fatica della stagione, il memorial "Dino Dalla Chiesa" che si terrà il 19 giugno prossimo. Sarà l'ultimo happening per i Cesenati, lo affronteremo tra le mura amiche, l'ultimo torneo , sarà presumibilmente un quadrangolare, prima di riporre gli scarpini nel guardaroba e pensare ai prossimi impegni da settembre in poi. Non sarà solo fatica fisica, qui siamo gli organizzatori e dovremmo sforzarci affinchè il torneo riesca al meglio.
   
  31 Maggio 2010    XI° Torneo Romagna Sevens
  Donkey Gussago da urlo
Va in archivio un'altra edizione, l'11°, del Romagna 7s organizzato a Lido di Savio dal Rugby Forlì.
Sui perfetti campi da gioco della cittadina balneare e con un clima perfetto per giocare a rugby, 20 squadre maschili e femminili provenienti da tutta Europa si sono date battaglia nel tradizionale torneo di Rugby a 7.
Le formazioni maschili al via erano 16, mentre quelle femminili erano 4 e sin dal mattino si è ben capito chi avrebbe potuto ambire ad un piazzamento di prestigio e chi, invece, si sarebbe accontentato del girone di consolazione. I Donkey di Gussago, formazione ad invito che frequenta tutti i migliori tornei di Rugby a 7, il Clan Von Braun ed i Cavalieri di Noceto hanno subito dato l'impressione di avere una marcia in più fra gli uomini, mentre fra le donne le russe del Khimki Moskow e le Amiche della Zia di Prato hanno attirato l'attenzione dei presenti per la qualità del gioco espresso. Una gradita sorpresa è stato il buon torneo disputato dai padroni di casa del Rugby Forlì, sotto le insegne del Mi.Ma. RFC, che sono giunti in semifinale nel girone Top, mentre la seconda squadra, I Fichinghi, ha raggiunto lo stesso risultato nel girone Social.
Dopo i gironi all'italiana della mattina il torneo maschile è stato diviso, appunto, in 2 tabelloni e nel Top sono state inserite le migliori 2 classificate di ogni gruppo, mentre nel Social le altre. E così, partita dopo partita si è giunti alle semifinali con gli incroci Mi.Ma.RFC-I Donkey (7-52 il finale) e Clan Von Braun-Cavalieri (28-0) che hanno dato alle 2 formazioni lombarde il diritto di giocarsi la finalissima, conclusa col punteggio di 24 a 7 per i fortissimi Donkey Gussago.
Nel girone Social in semifinale sono giunti gli scozzesi del Buffalos, I Fichinghi, le Mucche Pazze Milano ed i Seven Nani di Bologna. Gli scozzesi hanno avuto la meglio sui padroni di casa (17-10), mentre i lombardi hanno superato i bolognesi per 20 a 5. La finale è stata una cavalcata vincente per le Mucche Pazze che hanno chiuso la pratica col punteggio di 29 a 0, bissando il successo Social dello scorso anno.
Per la competizione femminile si è deciso, dopo il girone eliminatorio, di disputare solo la finale fra l prime due classificate, ovvero Khimki Moskow e Amiche della Zia di Prato, e le rappresentanti del paese dell'Est Europa hanno vinto per 22 a 0 segnando 4 mete. Al terzo posto le ragazze di Pesaro mentre al quarto si sono piazzate le Aquilotte Biancorosse.
Lo spettacolo e la gogliardia non sono mancati e quest'anno la menzione per la squadra più folkloristrica del torneo è andata ai Para-Carri di Parabiago che, insieme agli ormai affeziomnatissimi "casinisti" delle Mucche Pazze, hanno animato le feste e la giornata del torneo. Uno sforzo oganizzativo enorme quello dei ragazzi di Forlì che è stato premiato dalla qualità di gioco espressa in campo e dalla riuscita dei momenti conviviali in tutto il week end. E la macchina organizzativa per l'edizione 2011 è già in moto... 

Le due squadre femminili prima della finale: a sinistra le russe del Khimki, a destra le Amiche della Zia
    
  28 Maggio 2010   Sabato 29 maggio:  Torneo Citta' di Jesi
 L’Old Cesena Rugby al 1° Torneo Città di Jesi.
Sabato 29 maggio è il giorno della nuova sfida degli Old Cesena Rugby: la squadra romagnola sarà impegnata nel 1° Torneo Città di Jesi, evento ideato per festeggiare i 40 anni di storia della società marchigiana.
Sei le squadre partecipanti, rappresentanti di 4 diverse regioni del centro-nord Italia: Jesi e Ascoli (Marche), Perugia (Umbria), Civita Castellana e Capitolina (Lazio) ed infine il Cesena (Emilia-Romagna). Per il XV bianconero sono previsti incontri con Capitolina, Jesi e Perugia. Piccola curiosità: la prima delle 3 partite, quella contro la squadra romana della Capitolina, sarà un inedito assoluto, non essendoci precedenti tra le due squadre “over 35”.

Il Cesena si presenta, come quasi sempre avviene da due mesi a questa parte, con molte assenze importanti: il presidente Mario Carraro, che guiderà anche in campo la squadra romagnola, è parso comunque molto fiducioso sull’esito finale del torneo. Difatti, lo spirito di fondo che anima ogni evento organizzato o partecipato della squadra ha come collanti l’entusiasmo, la voglia di giocare, lo spirito di sacrificio per la squadra e, perchè no, di bere e mangiare in compagnia “dopo”: tutte caratteristiche un po’ smarrite in tanti ex-giocatori, troppo poco presenti, e più vive nei “nuovi” Old, cioè gli over 35 che non hanno avuto esperienze di gioco nel passato.

Dopo il torneo sarà necessario ritrovare quello spirito di gruppo che caratterizza la società cesenate: la migliore occasione sarà il prossimo Memorial Della Chiesa del 19 giugno, con il quadrangolare organizzato proprio tra le mura amiche dello stadio Cervese Sud.

L’inizio della manifestazione è previsto per le 14.45 circa, con una piccola cerimonia di inaugurazione, che vedrà anche lo spettacolo del lancio dei paracadutisti; a seguire si volgeranno i 9 incontri tra le squadre, con l’esordio del Cesena previsto per le 16 contro l’Old Rugby Capitolina; infine per le 20,30 è previsto l’inizio del lungo terzo tempo che allieterà la nottata di giocatori ed accompagnatori.

Per scaricare l'intera brochure di presentazione clicca QUI

 
   
  27 Maggio 2010   Sabato 22 maggio: Gustiamoci un sorriso
   Ieri sul Corriere Romagna l'articolo sulla nostra manifestazione di sabato 22. Leggilo nella sezione Press Area.
  
  25 Maggio 2010   Sabato 29 maggio:  Torneo Citta' di Correggio
 
 
  20 Maggio 2010   Sabato 22 maggio scende in campo anche l'eleganza
  Sabato 22 maggio scende in campo anche l'eleganza.  
In occasione della manifestazione di solidarietà per la Casa Famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII di Cesena, l'Old Cesena Rugby presenterà la nuova collezione di maglie da tempo libero Adidas CLIMALITE.
Le maglie, nei colori bianco o nero e  decorate col logo della nostra società, verranno messe in vendita al prezzo di € 25- e saranno disponibili fin dal mattino nella piazza prospiciente il Duomo.
Successivamente possono essere richieste al nostro indirizzo email o direttamente al campo nelle serate di allenamento ( giovedì dalle 19:00 alle 21:00).




   
  18 Maggio 2010   Sabato 22 maggio scende in campo la solidarietà
   
Sabato 22 maggio scende in campo la solidarietà.
La società Old Cesena Rugby, in collaborazione con la Round Table 3 di Cesena, organizza una raccolta fondi a favore della Casa Famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII di Cesena.
 
La Casa Famiglia APG23 (Associazione Papa Giovanni XXIII) nasce con l’intento di dare accoglienza, educazione e futuro a quelle persone che per motivi fisici, psichici, sociali e recentemente anche sanitari (come i malati di AIDS) vengono emarginate dalla società.
Una “casa famiglia” funziona in tutto e per tutto come una famiglia. Al suo interno si trovano due figure genitoriali di riferimento, due persone che hanno deciso di vivere fuori dagli schemi abituali e di donare la loro intera esistenza alla causa, che sovraintendono tutto il resto della famiglia: normodotati o diversamente abili, piccoli grandi ed anziani. Chiunque insomma senta l’esigenza di sentirsi accolto e non assistito, nella migliore tradizione cristiana.
Il suo ideatore è stato lo stesso Don Oreste Benzi, il fondatore dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, che nel 1972 aprì la prima casa famiglia a Coriano (RN).
 
Per sostenere la Casa Famiglia “Sant’Alberto” di Calabrina di Cesena, sabato prossimo, dalle ore 9,00 alle ore 18,00, si terrà una raccolta fondi tramite la distribuzione di fragole (dei vivai Raggi di Cesena) e di gelato “fior di latte” (della Centrale del Latte di Cesena) con offerta libera, formula già collaudata dal fortunato sodalizio Old Cesena Rugby – Round Table 3 in occasione dell’iniziativa a sostegno dell’Unità di Pediatria dell’Ospedale Bufalini di un anno fa: chiunque vorrà, potrà  gustare le fragole, il gelato o entrambi.
Il luogo scelto per la manifestazione è tra i più frequentati di tutta Cesena: Piazza Giovanni Paolo II, la piazza antistante il Duomo. Tra le ore 12 e le 12,30 è previsto il saluto del Sindaco, Paolo Lucchi.

Ringraziamo RAGGI VIVAI di Cesena per l'offerta delle fragole e la Centrale del Latte di Cesena per il gelato e la panna.
 
    
     
  16 Maggio 2010   Domenica 16 maggio
 Il Gruppo Arbitri Emilia Est comunica le partite che si giocano oggi.. Per maggiori informazioni visita le pagine del sito del Gruppo Arbitri Emilia Est.
SERIE C
RINUNCIA Amatori Parma Rugby Legio Picena Rugby RINUNCIA
RINUNCIA Rugby Colorno FC San Lorenzo Rugby
RINUNCIA Guastalla Rugby 2008 Faenza RINUNCIA
26 - 19 Modena Rugby Club Cesena 43 - 14
10 - 23 Rimini Rugby Lupi di Canolo Rugby 0 - 90
RINUNCIA Caimani del Secchia Rugby
Rugby Falconara
26 - 8  Unione Rugby Bolognese Ravenna RFC 33 - 12
RINUNCIA Caimani del Secchia Rugby Rugby Formigine RINUNCIA

UNDER 18
  2° Fase

Cus Perugia Rugby

Lions Amaranto   2° Fase
 
UNDER 16
  2° Fase R.C. I Cavalieri R.C. Sambenedettese   2° Fase
  2° Fase Rugby Academy 2 Modena Junior Rugby 2 22 - 21
Unione Rugby Bolognese Imola Rugby  
17 - 14 Cus Ferrara Rugby Modena Junior Rugby
RINUNCIA Gran Parma Rugby 2 Cesena Rugby Club RINUNCIA
Rugby Castello Lyons Valnure  
Rugby Reggio Rugby Forlì 1979  

Rugby Formigine

Bologna Rugby 1928  
13 - 5

ISII Marconi Rugby

Compagnia dell’Albero
  
  10 Maggio 2010   Sabato 8 maggio 
  Il Cesena a lezione dai maestri inglesi

Siamo al decimo minuto circa del secondo tempo. Il Cesena cerca di arginare le folate del Newbold: è già sotto di 2 mete e non intende ancora alzare bandiera bianca. Ma perde tempo e fiato a discutere con l’arbitro per una questione di lana caprina su un pallone tenuto oppure no. Gli inglesi invece parlano solo tra di loro e con l’arbitro non parleranno praticamente mai. Loro placcano duro e bene, rubano palla, sporcano il giusto le azioni del Cesena e quando vedono la fatidica linea, la varcano ben 4 volte. Il resto è accademia.

La differenza tra il nostro rugby e quello di coloro che lo hanno prima ideato e poi esportato sta tutta qui. E come potrebbe essere altrimenti, visto che Newbold on Avon, altro non è che un sobborgo della città di Rugby nel Warwickshire, la culla del gioco inventato 150 anni fa proprio in uno dei suoi college. Noi, latini, inventori dell’arte dell’arrangiarsi e presunti tenutari della fantasia artistica, geneticamente allergici alle regole ed alle leggi, siamo spesso così ottusi nella ricerca del rispetto di esse nei momenti sbagliati: in un campo di battaglia dove il confronto non è con l’arbitro – peraltro bravissimo ed anzi, a conti fatti un autentico lusso per partite tra squadre Old (era un arbitro di serie B) – i bianconeri parlano con l’arbitro dimenticando che lui è solo giudice e spettatore della contesa, mentre spesso sbagliano placcaggi, ritardano la salita in difesa, sprecano in avanti palloni che potrebbero portare alla pur meritata meta. Corrono tanto ma al momento del contatto fisico sono spesso isolati, carne portata al macello, pronti ad essere prima placcati, sbattuti per terra e alla fine scippati del possesso palla. E l’arbitro non c’entra nulla. Se proprio poi volessimo entrare nei dettagli, certo, scorrettezze ce ne sono: in mischia, sebbene siano “no contest”, spesso si bloccano uomini senza palla o si spinge, nei maul c’è puntualmente qualche ingresso laterale non visto, nelle ruck ci sono spesso delle palle messe a disposizione al limite del tenuto: ma il metro di giudizio applicato dall’arbitro è il medesimo. Solo che gli inglesi sono abili ad adeguarsi immediatamente all’arbitraggio. I romagnoli faticano a capirlo e vengono punti 4 volte, per altrettante mete che alla fine mortificheranno oltremodo gli sforzi del Cesena. E dire che la partita prometteva bene, complice la bellissima prestazione del primo tempo, dove su 20 minuti, ben 15 scorrono col possesso di palla al XV bianconero, il quale ha anche un paio di nitide occasioni da meta: ma con i maestri del rugby tra una quasi meta ed una meta c’è una differenza enorme! Sfortunato il Cesena che perde quasi subito uno dei suoi “arieti”, forse uno dei giocatori più rocciosi tra i suoi, Olivo Romboli, che se non si fosse lacerato lo zigomo forse sarebbe stato uomo determinante nelle incursioni del pack di mischia. Ma nella partita dei rimpianti questo è solo il primo della serie. Mete quasi fatte, sfumate per un’inezia; la prima meta subita che arriva su una furbata degli inglesi (introduzione della palla in mischia, quando queste non erano ancora legate) nell’ultima azione del primo tempo, che spezza l’equilibrio soprattutto psicologico del match; un’altra meta subita per un rimbalzo fortuito: ma la fortuna, si sa, aiuta gli audaci, che in questo caso erano perlopiù i sudditi di Sua Maestà.

Eppoi, partita a parte, sono sempre loro che con la loro chiassosa e colorata presenza dominano anche a bordo campo. Indimenticabile ed immancabile, nella partita tra gli inglesi ed il Ravenna padrone di casa, la corsa di uno “Streaker” (un esibizionista completamente nudo) nella migliore tradizione inglese, tra gli applausi della folla divertita. O anche il breve ingresso in campo di un giocatore con una parrucca in testa, quasi a schernire gli avversari “guardate, vi battiamo anche travestiti!”.

Il triangolare per la presentazione ufficiale della squadra Old del Ravenna passa quasi in secondo piano: la scena la rubano “loro” e occorre dire che se la meritano tutta, in campo e fuori. Vincono segnando 8 mete nel primo match coi padroni di casa e 4 nel secondo, senza subirne nemmeno una. E pensare che bevono birra, prima, durante e dopo l’incontro! Che sia questo il loro segreto?

Nell’ultimo match, il Cesena cerca di tornare a casa almeno con la pelle del Ravenna: ci riesce giocando in maniera ordinata ed efficace, realizza 3 mete e si toglie la soddisfazione di mandare a segno un debuttante (Luciano Montingelli).
E’ però sicuramente più prezioso l’insegnamento che si deve trarre dalla lezione inglese: una sconfitta che se analizzata, coltivata e fatta propria, può davvero essere preziosa per tutto il gruppo dell’Old Cesena, sempre più unito e sempre più entusiasta di quello che è e di ciò che rappresenta.
     
  10 Maggio 2010   Risultati e Commenti
 Rugby, alti e bassi in casa CIVIS  - CIVIS RIMINI  -  LUPI DI CANOLO  10 - 23
Giornata piena per il Rimini Rugby, quella di Domenica 9 Maggio. Tutti in campo i pirati di casa nostra. Si comincia a Ferrara con un torneo riservato alle categorie del  minirugby, buone le prestazioni degli under 10 ed under 8, mentre è stata eccellente la prova degli under 12 che si sono piazzati al terzo posto della classifica generale senza peraltro subire alcuna sconfitta. Infatti nel girone di qualificazione un pareggio per 3 mete a 3 contro Pieve ed un altro per 6 a 6 contro Badia, consentiva ai piratini di giungere al secondo posto del girone e guadagnarsi la finale per il terzo posto assoluto che li vedeva contrapposti al Forlì, 7 a 2 il risultato della finale, e tanti complimenti da tutti.
Sempre nel Ferrarese e precisamente a Pieve si svolgeva il triangolare degli Under 14, dove Rimini doveva vedersela con Bologna e Pieve, una vittoria ed una sconfitta il bottino finale per capitan Annibali e compagni che, come al solito hanno fatto vedere un buon rugby. L’under 16 di Gai era impegnata a Piacenza per affrontare un incontro che sulla carta poteva essere alla portata dei pirati, purtroppo  la squadra composta dai riminesi e dai ravennati della Compagnia dell’Albero si è presentata a ranghi incompleti ed in 11 contro 15 ha potuto solo resistere e limitare i danni, 13 a 5 il finale per l’ISI Marconi di Gossolengo.
Alle 16,30 sul campo di Rivabella erano attesi i Lupi di Canolo, per un incontro organizzato dal CRER al di fuori della stagione regolare, i padroni di casa della Civis si sono presentati nell’ennesima formazione “sperimentale” ma tutto sommato la risposta del campo non è stata del tutto negativa, l’inizio è scoppiettante, i Lupi passano al primo affondo con un’azione alla mano che trova impreparata sull’ala la difesa Riminese,  non c’è trasformazione e si riparte da 0 a 5. Rimini prova ad imbastire qualche azione con i ¾  ma troppo spesso, fatti due passaggi, la palla si ferma. La formazione Reggina passa ancora intorno al 20° ancora con un’azione sull’ala dove i riminesi sbagliano qualche placcaggio di troppo, nell’occasione s’infortuna il tallonatore Cortini, che è costretto a lasciare il campo sostituito da Bezzi, non viene trasformato neppure questo calcio quindi 0 a 10. Rimini riparte, il possesso è nelle sue mani, c’è supremazia nelle rimesse laterali e le mischie sono sostanzialmente in parità, ma manca una buona costruzione di gioco, finalmente si sblocca il tabellino grazie ad una punizione di Racis, 3 a 10, e per tutto il resto del primo tempo sono sempre i padroni di casa a fare la partita, un bellissimo maul allo scadere consente a Luzio di schiacciare l’ovale in meta e con la successiva trasformazione di Racis le rimonta è completa, 10 a 10 e squadre al riposo.
Il secondo tempo continua sulla falsa riga del finale del primo, Rimini gioca ma non concretizza ed i Lupi, cinicamente usano delle azioni di rimessa in velocità per aggredire la difesa avversaria, ancora alla mano ed ancora sull’ala passano nuovamente, ancora niente trasformazione , 10 a 15. Nel  Rimini esce De Stefano per far posto a Susini, ma intorno al 20° i Lupi  scappano definitivamente, ancora sull’ala sguarnita ed ancora in velocità, qualcosa non funzione nei meccanismi difensivi, il coach Maccan dovrà cercare di trovare il rimedio in settimana, 10 a 20. La partita tuttavia non finisce di dispensare emozioni, il grande cuore dei Pirati fa si che gli ultimi 15 minuti vengono giocati quasi per intero nei 22 degli ospiti, tranne nell’occasione della punizione che fisserà il punteggio sul 10 a 23, entra anche Angelini nelle file della Civis, si tratta di un esordio assoluto, ma purtroppo il punteggio non cambia più anche se i padroni di casa, nel finale in 13 per l’ammonizione di Orsini e l’infortunio di Sivelli, avrebbero meritato un’altra meta. Tra sette giorni le replica a Reggio Emilia per l’ultima partita di questa stagione.
La formazione della Civis: Merloni, De Stefano, Sivelli, Cenni, De Rossi, Racis, Luzio, Siboni, Orsini, Mastellari, Tait, Vandi, De Stena, Cortini, Etzi, Bezzi, Susini, Angelini.
Fonte Rimini
§§§

Tornano da Rimini con il bottino pieno I LUPI di Canolo, espugnando il "Roland Garros" di Rivabella  (il campo è in terra rossa ....) in una partita difficile ed equilibrata, che li ha visti prevalere dopo 80 minuti di lotta in mezzo ad una  polvere fastidiosa.
Partenza alla grande del team correggese che con  Masoni e Mussini mette a segno 2 mete in 15 minuti; poi il Rimini tira fuori l'orgoglio e con un calcio ed una meta trasformata raggiunge i Lupi al 40'  sul 10 a 10.
Nel secondo tempo, i Lupi mettono al sicuro il risultato con altre due mete di Cristoni e Masoni ed un calcio di Mussini;   poi controllano in difesa il ritorno veemente del Rimini, fissando il risultato sul 10 - 23
"I ragazzi hanno fatto un ottima partita " dice l'allenatore Schiavi alla fine del match " nonostante 20 minuti di calo nel primo tempo, i ragazzi hanno interpretato al meglio gli schemi ed hanno portato a casa un risultato importante in vista della partita di ritorno a Correggio "
La partita infatti fa parte dei barrage per definire la distribuzione dei gironi per la prossima stagione.
Cempo sportivo Rivabella di Rimini
Tempo Nuvoloso - temperatura 20° - vento forte  -  spettatori 40
Fonte Lupi



  Il Ravenna RFC gioca solo un tempo a Bologna  26-8

Negli spareggi del Campionato Regionale di Serie C, il Ravenna RFC è stato sconfitto nel pomeriggio di ieri dell’Unione Rugby Bolognese, che sul campo di Pieve di Cento si è imposta per 26 a 8. 

I bizantini reggono nel primo tempo, dimostrando di essere all’altezza degli emiliani e facendo vedere un buon gioco. Ciò nonostante, è il Bologna a tenere le redini della partita: all’11°, i padroni dicasa sfruttano una penetrazione nei 22 ospiti per segnare al largo, sfruttando una superiorità numerica e trasformando la marcatura. Il Ravenna RFC reagisce e l’orgoglio e il buon gioco porta prima a 3 punti messi a segno da Tudose su calcio di punizione e poi alla meta di Zini, che sfrutta abilmente un recupero di palla nei 22 avversari per schiacciare il pallone in meta. La trasformazione di Tudose in questo caso non va a segno, ma al 33° il Ravenna si porta in vantaggio per 8 a 7. In chiusura del primo tempo, però, il Bologna riesce ancora a sfruttare un buco nella linea difensiva per andare a segnare, riportandosi avanti sul 14 a 0. Nella seconda frazione di gioco si possono osservare molti cambi, con quasi tutti gli elementi della panchina che fanno il loro ingresso in campo. Ciò nonostante, il Ravenna RFC non riesce più ad imporre il proprio gioco ed inizia a subire quello dei bolognesi, che, andando a segno con 4 calci di punizione, allungano fino al 26 a 8 finale, un divario forse anche troppo ampio.

I bizantini avranno occasione di rifarsi durante la prossima settimana, nella partita di ritorno, che si disputerà Domenica 16 maggio, alle ore 15.30 sul campo Dribbling di Ravenna.

Formazione: 15.Gardini M. 14.Barbaro 13.Tudose 12.Morelli 11.Torti 10.Mingolini 9.Cirelli 1.Moretti 2.Finessi 3.Colavita 4.Tassinari 5.Caroli 6.Benini 7.La Rosa 8.Zini

Sostituzioni: 16.Zannoni (entra al 15° s.t. per Moretti) 17.Soldati (entra al 22° s.t. per Benini)  18.Zanetti (entra al 15° s.t. per Colavita)  19.Tafuro (entra al 27° s.t. per Cirelli) 20.Moroni (entra al 27° s.t. per Torti) 21.Mazzotti (entra al 19° s.t. per Barbaro)  22.Vandini 

Marcatori: Mete: Zini (1). Trasformazioni: Tudose (0/1). Calci di punizione: Tudose (1/1).

Risultato finale: Unione Rugby Bolognese - Ravenna RFC 26-8

Fonte Ravenna
   
  8 Maggio 2010   Domenica 9 maggio
 Il Gruppo Arbitri Emilia Est comunica le partite che si giocano oggi.. Per maggiori informazioni visita le pagine del sito del Gruppo Arbitri Emilia Est.
SERIE C
SEF Stamura Rugby Cus Siena Rugby 7 - 28
Amatori Parma Rugby Legio Picena Rugby RINUNCIA
Rugby Colorno FC San Lorenzo Rugby RINUNCIA
Guastalla Rugby 2008 Faenza RINUNCIA
Modena Rugby Club Cesena 26 - 19  
Rimini Rugby Lupi di Canolo Rugby 10 - 23 
Caimani del Secchia Rugby
Rugby Falconara RINUNCIA
Unione Rugby Bolognese Ravenna RFC 26 - 8 
Caimani del Secchia Rugby Rugby Formigine RINUNCIA

UNDER 18

Cus Perugia Rugby

Lions Amaranto   2° Fase
 
UNDER 16

R.C. I Cavalieri

Rugby Academy 2   2° Fase
Modena Junior Rugby 2 R.C. Sambenedettese 43 - 14

Piacenza Rugby Junior

Rugby Academy 08/05/10
Unione Rugby Bolognese Imola Rugby  
Cus Ferrara Rugby Modena Junior Rugby 17 - 14
Gran Parma Rugby 2 Cesena Rugby Club RINUNCIA
Rugby Castello Lyons Valnure  
Rugby Reggio Rugby Forlì 1979  

Rugby Formigine

Bologna Rugby 1928  

ISII Marconi Rugby

Compagnia dell’Albero 13 - 5
      
  6 Maggio 2010   Sabato 8 in campo
   L’Old Cesena alla prova della “debuttante” Ravenna.
Sarà una vera festa del rugby, quella che si svolgerà a Ravenna questo sabato pomeriggio. Il triangolare, cui parteciperà l’Old Cesena Rugby, sarà impreziosito dalla presenza di una compagine “Veterans” (come si dice Oltremanica) come il Newbold On Avon e servirà come biglietto d’ingresso nella grande famiglia del social rugby o dell’old rugby alla neonata compagine dell’Old  Ravenna. Il nome ufficiale scelto dai cugini giallorossi è “I Passatelli”, parola in bilico tra la famosa pietanza tipica romagnola e l’età dei suoi giocatori. Il Ravenna è quindi la quarta squadra romagnola del panorama Old, che anche nella sub-regione romagnola inizia a fare proselitismo: all’apripista Cesena, si sono affiancate prima Imola, poi Forlì (anche se sinora in un’unica partecipazione: quella al Memorial Della Chiesa 2009) e da sabato, appunto, anche l’ex capitale dell’Esarcato Bizantino. Un nutrito gruppo che non potrà che far piacere a tutti coloro che giocano e seguono la palla ovale anche fuori dalle competizioni ufficiali.
Al Presidente Piergiorgio Sangiorgi e a tutto il gruppo dei rugbisti ravennati vanno i migliori auguri di tutto lo staff dell’Old Cesena.
La squadra britannica, ospite prestigioso della manifestazione, è invece una vecchia conoscenza dei bianconeri. Esattamente 3 anni fa, era il maggio del 2007, i cesenati, che all’epoca si chiamavano ancora Old Romagna Rugby, sfidarono i coriacei inglesi, rimediando un’onorevole sconfitta (5 mete a 3 per i britannici). Gli inglesi incarnano l’autentico spirito dell’ex-rugbista: eccellenti bevitori di birra, anche poco prima del match, faticatori in campo, furbi quanto basta, ma sempre molto leali.
L’Old Cesena prova a rialzare la testa dopo la delusione di Vicenza, nel cui torneo “Four Cats” ha raccolto un solo pareggio e nei 3 match disputati non ha realizzato nemmeno una meta. Sul banco degli imputati c’è principalmente il disimpegno di gran parte dei suoi: disputare un torneo di 3 match in 16 giocatori si è rivelato fatale per le aspettative dei bianconeri, che hanno poi registrato il quasi immediato infortunio di Bernardini. Sabato il gruppo sarà sicuramente più nutrito e questo fa ben sperare per un risultato di prestigio.
L’inizio della manifestazione è previsto per le ore 17 presso il campo rugby di Via Isonzo a Ravenna.

  5 Maggio 2010   Rimini - Grandi soddisfazioni dal Rugby 
 Rugby Spallanzani seconda
Continua l’escalation di successi per il mondo della palla ovale targato Rimini.
Martedi 4 Maggio si è svolta la fase regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi di rugby, in quel di Parma erano attese le vincitrici delle selezioni provinciali e, per Rimini, ma anche per il resto della Romagna, partecipava la squadra della scuola media Spallanzani, sotto l’attenta guida della professoressa Elisabetta Vitas.
La squadra, preparata con l’ausilio dei tecnici Gai, responsabile di tutto il progetto scuola media a Rimini, Di Vito del Romagna Rfc e Maccan del Rimini rugby, doveva affrontare, una ad una, compagini blasonate che, oltretutto venivano da zone limitrofe e non erano state costrette ad una levataccia come i ragazzi riminesi. Nnonostante tutto la prova dei ragazzi della Spallanzani è stata maiuscola: hanno liquidato nella prima partita Reggio Emilia con un perentorio 5 mete a 2, nella seconda partita incontravano Modena ma riuscivano a tener testa in maniera superlativa. Il risultato finale era 3 mete a 3.
Nella terza ed ultima partita dovevano incontrare i padroni di casa del Parma e probabilmente cominciava ad affiorare la stanchezza, tanto che i Romagnoli andavano subito sotto 2 mete a 0, il grande cuore di capitan Pari e compagni consentiva di risalire e di raggiungere il pareggio 2 mete a 2 il finale. Ma se una delle due formazioni poteva vincere questa era senz’altro Rimini.
La classifica finale vedeva quindi al primo posto Modena, vincitrice degli altri due incontri, al secondo un sorprendente Rimini ed a seguire Parma e Reggio.

Una magnifica giornata di sport, anche se funestata da una pioggia ininterrotta che ha accompagnato tutte le partite, una magnifica esperienza per tutti i ragazzi che vi hanno partecipato, ed un risultato al di sopra delle aspettative dato che era la prima volta che una scuola della nostra città prendeva parte ad un simile evento.
Questi i nomi dei rappresentati della scuola Spallanzani che sono scesi in campo: Annibali Tito, Bonora Andrea, Bordoni Alessandro, Catani Giacomo, Damiani Luca, Lombardi Filippo, Maioli Giovanni, Mancini Edoardo, Paglierani Luca, Pari Giuseppe (capitano), Pari Marco, Persano Lorenzo, Rivi Maraini Federico, Sammaritani Luca, Urbinati Jacopo.
Un plauso al preside della Spallanzani che ha creduto nel progetto, alla professoressa Vitas che lo ha seguito e  al provveditorato che ha dato il permesso allo svolgimento della fase Provinciale, ma soprattutto ai ragazzi che si sono cimentati in uno sport nuovo ed in continua ascesa.



 
 Diletta Nicoletti agli europei di Strasburgo 
Ancora grandi riconoscimenti per il rugby nostrano targato Civis, all’indomani della vittoria dell’Under 14 al 1° torneo “Mister Nut”, giunge la rinnovata convocazione in Nazionale per Diletta Nicoletti, la fortissima atleta del Rimini rugby che gioca a Pesaro, ma che si allena costantemente a Rivabella con i ragazzi della serie C.
L’impegno sarà di quelli tosti, si tratta infatti dei Campionati Europei Femminili di rugby, in programma a Strasburgo dal 8 al 16 Maggio, e giunge al termine di una stagione lunga e spezzettata. Le azzurre affronteranno nel girone di qualificazione la Germania il 10, la Russia il 12 e la Svezia il 14,sperando nella qualificazione per la finale del 16 Maggio contro la vincente dell’altro girone che comprende Francia, Belgio, Olanda e Spagna.
La Nicoletti è attesa al ritiro di Treviso, Giovedi 6 Maggio, sarà il coach Maccan ad accompagnarla, fiero di annoverare tra i suoi un’atleta di così gran talento, tutto il Rimini rugby scenderà idealmente in campo accanto alla sua portacolori, tra le convocate anche Lucia Gai, figlia del tecnico Francesco Gai allenatore dell’Under 16, fresca vincitrice dello scudetto Femminile nelle fila del Riviera del Brenta.
      
  3 Maggio 2010   Risultati e Commenti
CIVIS perde anche a Faenza  21-0
Continua la serie negativa per il Rimini rugby, sempre falcidiato da assenze perlopiù dovute ad infortunio, ma anche a motivi disciplinari, il 15 di Maccan stavolta deve fare i conti anche con il contro esodo del 1° Maggio e con un Faenza in trend positivo nelle ultime partite.
Oltre due ore di macchina per raggiungere Faenza e così Rimini non ha neppure il tempo di effettuare il riscaldamento, l’arbitro nega anche la possibilità di usufruire di una mezz’ora  che sarebbe servita ad entrare in clima partita, si entra subito in campo ed in una delle prime mischie il pilone Etzi comincia subito ad accusare dei risentimenti che dapprima gli rendono faticoso ogni ingaggio ed infine lo costringono ad uscire per evitare guai peggiori sostituito dal fratello Bezzi schierato però nel ruolo di flanker. Anche Tait, Calvano e Merloni soffrono tantissimo la mancanza del riscaldamento , ma tutto sommato la squadra regge, la poca convinzione nei placcaggi permette però ai Leoni di passare per due volte nel primo tempo, le relative trasformazioni fissano il punteggio sul 14 a 0, Rimini non ha saputo sfruttare le occasioni create soprattutto con Luzio, un po’ troppo isolato ed è capitolata su due episodi.
Il secondo tempo è leggermente diverso, la Civis spinge molto, vince molte rimesse laterali, va più volte vicino alla segnatura ma usa poco il gioco sui ¾, meglio sui placcaggi soprattutto con Cortini e Tait, intorno alla metà del secondo tempo con una bella azione alla mano ed i sostegni pronti, Faenza passa per la terza volta con una meta che fa applaudire anche la panchina del Rimini; i Pirati non si arrendono e sino alla fine tentano di segnare una meta tanto che, allo scadere, Luzio viene fermato con un placcaggio alto che sarebbe dovuto essere sanzionato con un cartellino, dopo qualche altra scaramuccia l’arbitro fischia la fine, con il risultato finale di 21 a 0.
La formazione odierna della Civis Rimini Rugby: Orsini, De Stefano, Sivelli, Cenni, De Rossi, Racis, Luzio, Merloni, Siboni, Mastellari, Tait, Calvano, De Stena, Cortini, Etzi, Bezzi.
 
  2 Maggio 2010   Domenica 2 maggio
 Il Gruppo Arbitri Emilia Est comunica le partite che si giocano oggi.. Per maggiori informazioni visita le pagine del sito del Gruppo Arbitri Emilia Est.
SERIE C
Cus Siena Rugby Amatori Rugby Ascoli 45 - 7
Faenza Rugby Rimini Rugby 21 - 0

UNDER 18
Unione R. Bolognese Union Tirreno Rugby 14 - 17